
Quando il racconto diventa memoria e il canto allegria
Spettacolo di e con Francesca Gallo
Fra Sant’Andrea e San Tommaso, nelle case di campagna della pianura trevigiana, si compiva il rituale dell’uccisione del maiale per produrre l’insaccata che avrebbe salvato dall’inverno. Una sorta di rito propiziatorio che rendeva le serate in stalla un momento di festa. Durante le veglie fra le bestie, il canto prendeva lo stesso gusto proibito che aveva l’animale sacrificato. Un racconto che percorre la memoria di una civiltà vicina nel tempo, ma socialmente lontana e quasi dimenticata nei suoi riti misti di quel paganesimo ripetuto come un rosario. Il racconto viene accompagnato dai canti che costituivano il cosiddetto “repertorio onto”.

FRANCESCA GALLO fisarmonica e voce. Nata nel 1976 a Treviso, diplomata in canto lirico, lascia l’opera lirica per dedicarsi alla musica tradizionale. Cantante, attrice, fisarmonicista, migliaia di concerti in quasi vent’anni per cantare e raccontare la storia del ‘900 attraverso molti progetti in gruppo o come solista. Dal 2011 ha fatto rinascere la bottega artigiana di costruzione di fisarmoniche fondata dal padre quando lei era bambina.

Info, prenotazioni e partecipazione alla mostra mercato:
confraternitamusetto@gmail.com
Tel. 0423.753122 - Matteo 346.3090181 - Gianluca 338.6549819
www.facebook.com/Ingorda Confraternita del Musetto
Durante il festival, nei giorni di sabato e domenica, sarà inoltre attiva una mostra mercato dedicata a Piccoli Produttori Locali, Presidi Slow Food, produttori biologici e piccoli produttori, una mostra di maiali del più grande collezionista italiano Renzo Battaglia e ci sarà la possibilità di assaggiare il musetto e purè della Confraternita del Museto, lo stinco di maiale ed una selezione di affettati e birre artigianali presso la cucina di Casa Riese.
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